La Cattedrale di Treviso
Diocesi in cui si svolge
Orario
Location
Duomo di Treviso
Piazza Duomo, Treviso
Programma dell'evento
Per il secondo anno consecutivo la Cattedrale di Treviso partecipa alla Lunga notte delle chiese – questa volta via Web grazie all’omonimo canale YouTube – realizzando un filmato
Programma dell'evento
Per il secondo anno consecutivo la Cattedrale di Treviso partecipa alla Lunga notte delle chiese – questa volta via Web grazie all’omonimo canale YouTube – realizzando un filmato in cui narrazione e musica si alternano.
La scaletta segue un filo conduttore che coniuga l’attuale situazione pandemica con analoghi esempi del passato, suggerendo che anche da condizioni di estrema sofferenza può scaturire la BELLEZZA: e la bellezza rappresenta appunto il tema portante della presente edizione de La lunga notte delle chiese.
Il contributo, che valorizza diversi elementi di tradizione artistica trevigiana, inizia con un saluto del Parroco del Duomo mons. Giorgio Riccoboni, dal Museo Diocesano, a introdurre il canto “Stella coeli”, composto durante la peste scoppiata nel 1317 a Coimbra (Portogallo) dalle monache della città, per chiedere a Maria di intercedere presso Gesù onde far cessare il morbo.
Segue un intervento di Don Luca Vialetto, direttore del Museo Diocesano, che illustra la preziosa statua argentea di San Liberale esposta in Museo, eretta anch’essa come ex-voto in occasione di una epidemia pestilenziale (quella seicentesca narrata dal Manzoni), che pure a Treviso produsse numerose vittime.
A conclusione del filmato, un brano organistico eseguito da Giovanni Feltrin, organista della Cattedrale, al grande organo Kuhn-Hradetzky, nel ventennale dalla sua costruzione (Anno Giubilare 2000). Il brano, opera del giovane compositore friulano Sebastiano Burelli, è imperniato sulla melodia “Stella coeli” precedentemente ascoltata.