Visita virtuale guidata alla cupola del Guercino a Piacenza
Diocesi in cui si svolge
Orario
Programma dell'evento
In occasione della Lunga Notte delle Chiese, la Diocesi di Piacenza-Bobbio insieme a Kronos – Museo della Cattedrale di Piacenza, vuole offrirvi una visita
Programma dell'evento
In occasione della Lunga
Notte delle Chiese, la Diocesi di Piacenza-Bobbio insieme a Kronos – Museo della
Cattedrale di Piacenza, vuole offrirvi una visita guidata virtuale alla cupola
affrescata dal Guercino, permettendoVi di fare un viaggio nella storia
dell’arte comodamente da casa. Si tratta di una vera e propria esperienza in
diretta streaming con possibilità di interazione con la guida
Un’occasione unica, un evento che, grazie alla tecnologia, vi porterà a scoprire da vicino la straordinaria opera del pittore bolognese che, tra 1626 e 1627, giunse a Piacenza per decorare la cupola della Cattedrale. Guidati lungo il percorso virtuale da un membro esperto di CoolTour, cooperativa che gestisce il museo, intraprenderete un viaggio nella storia e nelle meraviglie della Cattedrale salendo verso la cupola, per scoprire da vicino – ma da casa – la bellezza dei maestosi profeti, delle sibille e le tenere scene della vita di Cristo.
Useremo la piattaforma ZOOM. È obbligatorio quindi ISCRIVERSI all’evento inviando una e-mail a
cooltour2.0@gmail.com
indicando nell’oggetto ISCRIZIONE VISITA VIRTUALE GUERCINO. Solo così si potrà ricevere il link univoco di ingresso alla stanza virtuale in cui ci ritroveremo per la visita. Si raccomanda di iscriversi con indirizzo e-mail, cognome e nome con i quali effettivamente ci si collegherà la sera della visita.
💻 📱 Per utilizzare il link che invieremo sarà necessario installare sul proprio dispositivo la app ZOOM (lo scaricamento può avvenire anche nel momento in cui si clicca sul link).
“Il percorso che sale alla cupola è un esempio della “via
pulchritudinis”, la via della bellezza. È una via affascinante per avvicinarsi
al grande mistero di Dio e della persona umana. È una via che sa esprimere e
rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede.” – Mons.
Gianni Ambrosio