Chiesa del Carmine Maggiore
Diocesi in cui si svolge
Orario
Location
Chiesa del Carmine Maggiore (Pa)
Piazza del Carmine - Ballarò - Palermo
Programma dell'evento
Il 28 Marzo scorso, Domenica delle Palme, al termine della celebrazione eucaristica abbiamo presentato alla Comunità il restauro dell’Agnello dell’Apocalisse appena completato. *Ancora una volta siamo stati
Programma dell'evento
Il 28 Marzo scorso, Domenica delle Palme, al termine della celebrazione eucaristica abbiamo presentato alla Comunità il restauro dell’Agnello dell’Apocalisse appena completato. *
Ancora una volta siamo stati chiamati a riandare alle nostre origini di quando i primi Frati Carmelitani, venuti dal Monte Carmelo, in Palestina, si sono sistemati in quartieri popolari di Palermo. La loro vita semplice e povera di mendicanti si inserì subito in mezzo al popolo, in particolare testimoniando il loro amore e la loro consacrazione alla Madonna del Carmelo.
Il vivere in comunità: in fraternità, nella preghiera e nella celebrazione eucaristica, li orientava nel crescere nella spiritualità e nella contemplazione, secondo la Regola e le Costituzioni proprie.
Nei secoli, inseriti sempre in mezzo al popolo, i Frati hanno fondato nella sola città di Palermo cinque Comunità, definendo per tale motivo l’attuale realtà “Chiesa del Carmine Maggiore”, essendo essa la prima, la più grande e la più bella.
In questa serata particolare, “LA LUNGA NOTTE DELLE CHIESE 2026”, per il terzo anno consecutivo sentiamo la gioia di condividere con tutti quanto, in questa chiesa e Comunità, attraverso i secoli è arrivato fino a noi come un dono:
STORIA – ARTE – SPIRITUALITA’ – CULTURA – DEVOZIONE/PIETA’ POPOLARE
In questi ultimi anni, in modo particolare, oltre alla scelta di stare costantemente in mezzo alla gente nel nostro Quartiere di Ballarò, ci siamo preoccupati di realizzare dei necessari restauri dentro la chiesa: alcune tele di autori importanti (Pietro Novelli, Tommaso De Vigilia), gli stucchi del Serpotta, alcune statue, l’Organo, e infine, appunto, in questi ultimi mesi, l’”Agnello dell’Apocalisse”, incastonato nella parte alta dell’Abside.
Anche noi vogliamo inserirci nel tema che fa da filo conduttore in questa edizione 2026, e che si lega intimamente alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
HOME – Francesco va’ e ripara la mia Casa.
Il nostro “Riparare oggi”, nei termini consegnati e vissuti da Francesco, è la nostra gioia del condividere e consegnare alle nuove generazioni quanto ci è stato donato e trasmesso nei secoli. La bellezza non potrà mai essere annientata, ma è un dono di Dio che va accolto, ammirato, vissuto e condiviso. La bellezza sicuramente salverà il mondo… Impariamo ad abitare il mondo come fratelli.
- Nel 2026 è stato realizzato il restauro dell’Agnello dell’Apocalisse del XVIII sec. posto sull’abside della Chiesa del Carmine Maggiore al di sopra del Coro. Quest’ultimo creato nel 1676, conteneva al centro un grande libro Corale e dagli scanni per secoli i Frati Carmelitani hanno cantato le lodi all’Agnello vincitore e alla Madonna. Il restauro voluto dal Rettore p. Pietro Leta, e realizzato grazie al contributo dell’Associazione Sikalesh, è stato eseguito dallo studio “Keramos” diretto da Francesco Bertolino con il benestare della Sovrintendenza dei Beni Culturali di Palermo
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE CAP. VII (Alcune frasi di riferimento particolari)
L’Apocalisse di Giovanni è la “rivelazione” di eventi futuri e spirituali nella battaglia tra il bene e il male con il trionfo finale di Cristo (Agnello immolato e vincitore), il giudizio finale con la rottura dei sette sigilli del libro della vita e la creazione di un nuovo mondo improntato sull’amore di Dio.
1 DOPO QUESTO VIDI QUATTRO ANGELI, CHE STAVANO AI QUATTRO ANGOLI DELLA TERRA E TRATTENEVANO I QUATTRO VENTI, PERCHÉ NON SOFFIASSE VENTO SULLA TERRA, NÉ SUL MARE, NÉ SU ALCUNA PIANTA.
2E VIDI SALIRE DALL’ORIENTE UN ALTRO ANGELO, CON IL SIGILLO DEL DIO VIVENTE. E GRIDÒ A GRAN VOCE AI QUATTRO ANGELI, AI QUALI ERA STATO CONCESSO DI DEVASTARE LA TERRA E IL MARE: 3″NON DEVASTATE LA TERRA NÉ IL MARE NÉ LE PIANTE, FINCHÉ NON AVREMO IMPRESSO IL SIGILLO SULLA FRONTE DEI SERVI DEL NOSTRO DIO”.
4E UDII IL NUMERO DI COLORO CHE FURONO SEGNATI CON IL SIGILLO: CENTOQUARANTAQUATTROMILA SEGNATI, PROVENIENTI DA OGNI TRIBÙ DEI FIGLI D’ISRAELE:
9DOPO QUESTE COSE VIDI: ECCO, UNA MOLTITUDINE IMMENSA, CHE NESSUNO POTEVA CONTARE, DI OGNI NAZIONE, TRIBÙ, POPOLO E LINGUA. TUTTI STAVANO IN PIEDI DAVANTI AL TRONO E DAVANTI ALL’AGNELLO, AVVOLTI IN VESTI CANDIDE, E TENEVANO RAMI DI PALMA NELLE LORO MANI. 10E GRIDAVANO A GRAN VOCE: “LA SALVEZZA APPARTIENE AL NOSTRO DIO, SEDUTO SUL TRONO, E ALL’AGNELLO”.
11E TUTTI GLI ANGELI STAVANO ATTORNO AL TRONO E AGLI ANZIANI E AI QUATTRO ESSERI VIVENTI, E SI INCHINARONO CON LA FACCIA A TERRA DAVANTI AL TRONO E ADORARONO DIO DICENDO: 12″AMEN! LODE, GLORIA, SAPIENZA, AZIONE DI GRAZIE, ONORE, POTENZA E FORZA AL NOSTRO DIO NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN”.
I QUATTRO ESSERI VIVENTI E I VENTIQUATTRO ANZIANI SI PROSTRARONO DAVANTI ALL’AGNELLO, AVENDO CIASCUNO UNA CETRA E COPPE D’ORO COLME DI PROFUMI, CHE SONO LE PREGHIERE DEI SANTI, 9E CANTAVANO UN CANTO NUOVO:
“Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato
e hai riscattato per Dio, con il tuo sangue, uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione,
10e hai fatto di loro, per il nostro Dio, un regno e sacerdoti, e regneranno sopra la terra”.
16 Non avranno più fame né avranno più sete, non li colpirà il sole né arsura alcuna,
17perché l’Agnello, che sta in mezzo al trono, sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi”.
11E vidi, e udii voci di molti angeli attorno al trono e agli esseri viventi e agli anziani. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia 12e dicevano a gran voce:
“L’Agnello, che è stato immolato, è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza,
onore, gloria e benedizione”.
13Tutte le creature nel cielo e sulla terra, sotto terra e nel mare, e tutti gli esseri che vi si trovavano, udii che dicevano:
“A Colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza,nei secoli dei secoli”.
14E i quattro esseri viventi dicevano: “Amen”. E gli anziani si prostrarono in adorazione.