Le 3 chiese sovrapposte: Alla scoperta di Sant’Andrea de Lavina
Diocesi in cui si svolge
Orario
Location
Chiesa di Sant
Vicolo Porta Rateprandi, 11, Salerno, Italia 84121, Salerno, Salerno, Italia 84121, Salerno
Programma dell'evento
Chiesa di Sant’Andrea de Lavina – Vicolo Porta Rateprandi,11 Salerno – ore 19 – 20.30
Programma dell'evento
Chiesa di Sant’Andrea de Lavina – Vicolo Porta Rateprandi,11 Salerno – ore 19 – 20.30
Programma:
*Accoglienza da parte dei confratelli Cavalieri e consorelle Dame
*Riflessione teologica e introduzione alla visita a cura di Mons. Claudio Raimondo
*Visita guidata all’ipogeo longobardo a cura di Giovanni Imparato
Per informazioni: 3472639399 – presidente@cavalieridisangiorgio.org
L’edificio sacro è non a caso dedicato al patrono di Amalfi ovvero sant’Andrea. Nell’anno 832 d.C. il duca salernitano Sicardo deportò una parte degli abitanti di Amalfi nel quartiere chiamato “Fornelle” allo scopo di sfruttare le loro abilità marinare e trasformare Salerno in una potenza navale. I deportati vollero una chiesa da dedicare al loro patrono e la costruirono sui resti di un edificio romano.
Il nome della chiesa è indicativo anche del luogo dove è stata costruita in quanto lavina o lama indicano il torrente che le scorreva davanti e attualmente scorre sotto il piano stradale. Lavina e lama significano proprio acqua che scorre, di sorgente o di scolo.
Vista la posizione non proprio felice, l’edificio sacro originario fu sommerso da una alluvione nel X secolo, (attualmente si trova a circa 6 m. sotto il piano stradale), e venne quindi trasformato in cimitero mentre al di sopra veniva costruita una nuova chiesa.
Nel XII secolo anche la seconda chiesa venne chiusa e trasformata in cimitero e sulla sua sommità venne costruita la terza chiesa che in seguito venne profondamente restaurata in tipico stile barocco.
Il campanile conserva invece la sua struttura originaria dell’XI secolo, utilizzando le sue campane Ippolito da Pastena spronò i salernitani a rivoltarsi al dominio spagnolo.