Tue so’ le laude
Diocesi in cui si svolge
Orario
Location
Genova Quinto al mare
via Sant\\\\, Genova, GE 16100, Italia, Genova, GE 16100, Italia, Genova, GE 16100, Italia
Programma dell'evento
Lo spettacolo assume la veste di un dramma liturgico, scandito dalla recitazione
Programma dell'evento
Lo spettacolo assume la veste di un dramma liturgico, scandito dalla recitazione di testi tratti dalla Vita prima e Vita Secunda composte da Tomaso da Celano( 1190-1265), prime biografie del Santo e dal trattato De Miraculis, tradotti e adattati per la rappresentazione dal Maestro Guido Milanese. I testi sono inseriti nell’esecuzione di brani musicali di origine francescana, come le famose laude, sempre rivisti sulle fonti antiche.
L’esecuzione vocale, con accompagnamento strumentale, verrà affidata all’Ensemble musicale Ars Antiqua.
Attivo da decenni nel territorio genovese, con concerti che si sono susseguiti in varie parti del nord e centro Italia, Ars Antiqua offre un repertorio che spazia dal canto liturgico (gregoriano, ambrosiano, ispanico) alla polifonia (Messe de Nostre Dame di Machaut) al teatro medievale (Ludus Danielis). Il direttore, Guido Milanese, docente universitario a Brescia, Genova, Lugano e Milano, è studioso di musicologia medievale e direttore della rivista «Studi Gregoriani».
L’esecuzione avverrà in uno dei più significativi oratori del patrimonio confraternale della Liguria: l’oratorio di Sant’Erasmo di Quinto.
Svettante sul mare, nella cornice dell’antico borgo di Quinto, dal secolo scorso inglobato nella Grande Genova, conserva al suo interno diverse opere pittoriche del XVIII secolo come San Michele Arcangelo, la Vergine Maria e San Nicola, così come la Madonna col bambino, tela commissionata dagli abitanti di Quinto dl termine del secondo conflitto bellico e benedetta nel 1953, nonché la copia del polittico del 1538 di Perin del Vaga, raffigurante Sant’Erasmo tra i Santi Pietro e Paolo, ora conservato all’Accademia ligustica di Genova.
Tra le sculture lignee, il crocifisso rinascimentale e, presso il ricco altar maggiore in marmo, la pregevole opera di Anton Maria Maragliano, raffigurante Sant’Erasmo, commissionata all’artista dalla Confraternita nel 1711.